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Archive for gennaio 2011

Olè.

Solito saluto ai miei affezionati lettori -cioè quei pochi fedelissimi che mi seguono sempre,sappiate che vi voglio bene.

Questo post sarà leggermente diverso dal solito,farò una cosa che di solito non amo fare,preferisco che i cazzi miei restino appunto miei o al massimo ai pochi intimi.Tuttavia sono troppo contento della cosa,per cui sorbitevi sta robbbba.

Diciamo che nelle due ultime settimane sono cambiate un po’ di cose.Sinceramente all’inizio non pensavo affatto che tutto questo potesse accadere,é successo TUTTO nel giro di poco tempo e mi ha lasciato veramente spiazzato.Tuttavia era una cosa a cui pensavo da tempo ormai (si parla di un annetto e mezzo và) e ci tenevo davvero tanto che accadesse.Qualcuno si chiederà “Vabbè ma che cazzo è sta roba mò” ,altri diranno “Ma a me non frega comunque un cazzo” e là io direi “Vabbé cazzo leggi a fare allora”,altri ancora diranno “Vabbè,io intanto mi vedo qualche video di Gianni Drudi”,qualcuno,anzi no,UNO e per di più VECCHIO andrà a mignotte minorenni -QUANTO CAZZO SIAMO MESSI MALE PORCA PUTTANA,LASCIATEMELO DIRE-  ma il punto di tutto sto posto é questo.

Mi sono trasferito.

A Roma.

Ed é vero.

Vi spiegherò in breve come sono andate le cose.

Accadono tutti insieme (e non era mai successo prima) e in breve tempo una serie di motivi che mi spingono a prendere sul serio la cosa soprattutto grazie ad alcune persone (che leggeranno,già sanno,e non smetterò mai di dire grazie ad entrambi) ,come rientro da Berlino inizio a mandare curriculum in giro (é il 7/01) ,nei primi 3 giorni me mando tra i 160 e 170 dicendomi “Checcazzo,uno uno risponderà”.Da sto momento in poi inizierà tutto,e tutto in fretta.

Martedì 11 vengo contattato da un’azienda che accetta il mio curriculum si fissa colloquio per il giorno dopo e io non so che fare la sera stessa caffè con Ivano a cui spiego tutto e mi dice “Mò dobbiamo andare a prendere il biglietto” corro a fare il biglietto a mezzanotte parto alle 6 sono qua mi preparo alle 16 colloquio racconto una marea di cagate tuttavia va bene e faccio una buona impressione si fissa un secondo colloquio non pensando affatto di essere poi richiamato riparto giovedì notte venerdì mattina sul tardissimo mi contatta la stessa azienda che mi dice “Lunedì ci vediamo per il 2o colloquio” ultimo sabato al Living con gli altri domenica mattina parto arrivo qua intorno le 14 la mattina dopo colloquio alle 11 anche qua racconto una marea di cagate per coerenza al primo colloquio che era andato bene ci salutiamo con un “In settimana faremo sapere qualcosa” io in vena totalmente ottimistica mi dico “da qua non caverò un cazzo di niente di buono” martedì mattina mi chiamano per dirmi “Il colloquio ha avuto esito positivo” nei successivi due giorni ci sono stati dei corsi intensi di formazione con altri nuovi arrivati venerdì stesso ho iniziatoeporcaputtanaancoranonmirendocontocheperunavoltatuttotutto

TUTTOéandato

comevolevo

IO.

Perdonate il casino ma é il tutto é volutamente scritto così,in questo modo pensavo di rendere come le cose si siano svolte,cioè in fretta e in rapida successione.Poi,un aneddoto che rientrerebbe benissimo come servizio trash in Voyager o Mistero.

Nella notte tra lunedì e martedì (quindi prima della chiamata.Notare la suspance atroce) sogno di essere a Roma,ero su un autobus,andavo direttamente nello stesso pub in cui ero stato a novembre,prima di entrare mi chiama Vanni che mi chiede come andasse la mia vita romana e perchè andassi sempre e solo in quel pub.Non ho avuto modo di rispondere causa troppo infoiamento al pensiero di essere là.Successivamente poi la mattina mi alzo,doccia,accendo la radio e parte di botto Learn to fly (una delle mie preferite ndr.) dei miei Foo Fighters,poi decido di tosare un po’ la barba e parte No you girls (anche questa tra le mie preferite ndr.) dei miei Franz Ferdinand,io mi dico “Uè,eccheccazz” e  poco dopo chiamata per il primo colloquio.

Spontaneamente era spuntata un’espressione sulla faccia alla OMFG.

E questo è quanto.Per ora la mia vita qua procede benissimo,non é facile,é dura,tutta la settimana l’ho passata praticamente sempre in giro (unici giorni di riposo sabato ma soprattutto ieri,il mio ideale di giornata in pratica) spostandomi con i mezzi e per fortuna sono riuscito da subito ad ambientarmi,la sera a na certa ora praticamente rientro che sono stanco morto ma tuttavia non mi pesa,anzi mi piace.Mi é sembrato come se questo posto fosse praticamente mio già da subito,di giù chiaramenDe a parte famiglia e amici stretti non mi manca praticamente niente.Non vedo più il corso e le solite tristissime e orride facce locali,già questo basta e avanza a farmi sentire felice.Poi perderò amabilmente il carnevale,cioè,CHAMPAGNE.

Poi da quando sto qua su una media 1 su 2 autobus becco il tizio che parla da solo.Ma non si può.Uno l’ho beccato tre giorni fa,che prima si dice “Aaaah ma devo andare a teaaaaatro sìsìsì” ,poi gira di botto la testa verso destra e spunta una 2a identità che risponde “Nooo ma che cazzo dici ahò,ma che teatro niente teatro te sei solo ignorante” poi scatta di nuovo la testa,stavolta verso l’alto e spunta una 3a identità che giustamente essendo le 14.30 dice “Ma checcefrega del teatro,io c’ho fame e vojo magnà!” e poi di volta in volta discutevano tutti e tre su argomenti vari ed eventuali.Sti soggetti sempre io li vado a beccare.

Non ho idea di quanto possa durare tutto questo,può essere qualsiasi cosa,tuttavia speriamo davvero che tutto ciò duri il più a lungo possibile.

Detto questo vi saluto.

Olé.

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Cataldo! (cit.)

Un saluto ai miei affezionati lettori.

Questo sarà un post interamente dedicato alla vacanza berlinese,5 giorni di freddo,freddo,freddo,freddo,freddo,teteski maleducati,freddo,neve,ghiaccio,freddo freddo freddo frrrreeeeeddddddddo.

Day one ( Mer.29/12) : innanzitutto c’é da dire che ho rischiato seriamente di non partire poichè il giorno 27/12 un virus intestinale tra i più atroci di sempre mi ha letteralmente ammazzato,tipo non mi reggevo in piedi.Botte di medicinali e il 29 ore 9 si parte,destinazione Bari Palese.Aereo alle 12,primo scalo a Monaco e saranno state le 15 credo arriviamo a Berlino,dove veniamo accolti da un freddo micidiale,- 7 gradi,metri di neve e subito arriva la constatazione: ABBIAMO SBAGLIATO VACANZA. Spendiamo i primi 30 euro malissimo per prendere un abbonamento per i mezzi pubblici inutile visto che in 5 giorni NESSUNO si é degnato di controllare il biglietto,arrancando arrancando riusciamo ad arrivare in albergo,che era lontano km dal centro.Ci abbiamo messo tipo 4 ore dico 4 ore 4 QUATTRO per arrivarci.Dopo esserci sistemati decidiamo di passare la sera in un tipico locale tetesk,dove partono le prime birre ma parte anche la prima delle tante discussioni che ci sarebbero state tra noi.Decidiamo di passare la serata altrove ma non c’é un cazzo,ci spariamo un kebab  da 5843757486845848 kg a testa,passiamo letteralmente ore prima a capire come cazzo funzionasse il sistema delle metro e poi ad aspettare un taxi che ci scarrozzasse in albergo,in quanto sti stronzi ci rifiutavano appena sentivano che eravamo italiani.Siete dei cani.

Day two ( Gio. 30/12) :  Sarà stato il kebab della sera prima,le birre,o semplicemente la mia classica sfiga,non lo so,ma fatto sta che torna a farsi sentire prepotentemente il virus intestinale,é stata la giornata più atroce di sempre.A questo aggiungiamo il fatto che é stato anche il giorno più freddo della vacanza (a mezzogiorno era già -13 gradi -13 dico TREDICI) e quindi giustamente decidiamo di andare allo ZOO,che é praticamente TUTTO all’aperto quindi prendiamo un freddo della madonna unicamente per vedere qualche animale.Mortacci,mai più,io ero tipo in stato di trance/delirans.Finalmente molliamo lo zoo e ci spariamo caffè al caramello+ciambellazza da Dunkin Donuts,dove praticamente fanno le ciambelle che si spara Homer (io ero in estasi ndr.) . In serata andiamo al The Pub,nome di una catena di pub a quanto pare famosa nel nord europa.Praticamente per ogni tavolo c’era un computerino dove ordinavi tu le tue cose,e c’erano 4 cosi,avete presente quei cosi dei bar da dove si prende la birra alla spina no? beh quelli,e ti potevi fare litrozzi sani di birra in allegro self-service,bellissimo.Io purtroppo e tra mille bestemmie mi sono limitato,solo acqua per me.Tristezza (rendiamoci conto di quanto sò ladri,una bottiglia QUATTRO EURAZZI E SESSANTA!) resa ancora più triste perchè gli altri avevano ordinato 5734656345638753657346547564756 tonnellate di roba fritta e per me una miserrima INSALATINA.Partono una decina di litri di birra,decidiamo di andarcene senza pagare,si cambia idea e ci rendiamo conto di aver fatto na cazzata perchè al momento del pagamento il titolare del locale si era fregato il resto (1o sacchi),adducendo pessime scuse poco credibili (nein ma or non pozz dar rest,passat doman i offr birr ja) e notiamo che lo stronzo aveva fatto lo stesso con TUTTI i gruppi di italiani presenti.Che la morte ti colga a breve.Rientrando troviamo una vecchiazza ubriaca marcia che non si sa per quale motivo aveva in mano una busta di mandarini,il termometro arriva a -18 MENO DICIOTTO,perdiamo ulteriori ore per capire come tornare a casa e vaffanculo.

Day three ( Ven.31/12) : Sarà stata l’acqua e l’insalatina della sera prima,non lo so,ma finalmente mi sento atrocemente bene.Prendo anche come segno positivo il fatto che faceva addirittura caldo (2 gradi) e la neve si scioglieva.Fede e RobertoCalzamagliAcci decidono di svegliarsi presto per andare a vedere la porta di Brandeburgo, noi 3 (io Ivanino Vanni) causa stanchezza boicottiamo,restiamo a dormire,io mi faccio una docciazza atroce da un’ora e mezza a scialare proprio,alle 12.30 andiamo a pranzo in una specie di trattoria tetesk,ci spariamo un non so cosa di pollo arrosto con salsa ubergrassa e gnocco di patate da 7kg e 80,facciamo una mezza spesa dove compriamo unicamente cagate e Ivano fa scorte di un salame totalmente immangiabile alla cipolla che é stato allegramente buttato dal balcone.Nel pomeriggio si dorme ancora e passiamo la serata in una birreria artigianale in centro,per la cronaca al Sony Center,na specie di centro commerciale.In sta mega birreria da 4 piani veniamo ghettizzati all’ultimo piano dove eravamo tutti stranieri,i camerieri ci trattano male,TUTTI,ci spariamo 4 sani salsicciotti arrosto e io e RobertoAndroidNacci in più ci facciamo na palla di pan di spagna ricoperta di vaniglia fusa calda e na salsa ai frutti.Dopodichè maciniamo letteralmente km per arrivare in piazza alla porta di Brandeburgo,incontriamo na coppia di baresi locali,ci mettiamo a fare chiacchiere,nessun countdown e senza che nessuno se ne renda conto fuochi d’artificio ed é già mezzanotte,sul palco spunta un grosso che canta VINCEROOO’ VIIIINCEEEEERROOOOO’ e dopodichè la cosa più bella di sempre.Sul palco vestito come Neo di Matrix spunta l’eroe nazionale tetesk,ossia DAVID HASSELHOF OSSIA MITCH DI BAYWATCH,che con non so quante iniezioni di botox e in un pessimo playback canta na cagata tra il delirio generale,poi spunta na pessima copia di Kesha in versione tetesk e qui decidiamo di andarcene.Non sapevamo più che fare,quindi taxi e tutti in albergo.

Day Four ( Sab.01/01) : Notiamo un bel pub nella nostra zona,parte una birrozza e ci buttiamo sul buffet (praticamente con 16 eurazzi potevi prendere TUTTO quello che c’era da mangiare,QUANTO volevi) dove io spazzolo qualsiasi cosa.Tutti con 385737576374576374 tonnellate addosso e con le fattezze dell’omino Michelin decidiamo di andarcene nel pomeriggio a trovare l’Hard Rock,ovviamente sbagliamo strada e mezzi pubblici,per strada troviamo due tizie tipiche milanesi (cioè vestite bene e snob) che ci scarrozzano all’HC,ci raccontano che avevano l’albergo nella strada dove si trovava appunto l’HC e i negozi con le marche più famose (per dire Lacoste,Swarovski,ecc),noi per non essere sminuiti prima spariamo un “Vabbè,ma noi ci siamo mossi tardi” e poi uno splendido “Vabbè,ma noi alloggiamo in uno yacht club!” ,cosa che effettivamente era vera,peccato che il fiume dove stavamo era na lastra di ghiaccio e gli yacht chiaramente tutti fermi.Successivamente ci buttiamo allo Starbucks,prima volta per me.Mi sparo il caffettazzo con 5847574757757348458 calorie caramello e panna e ricordando i fasti di Mr.Male della vacanza a Corfù rubo allegramente il tazzone di Starbucks,che é na figata atroce.In serata poi decidiamo di andare in qualche discopub,proviamo ad entrare in un paio ma veniamo rifiutati in entrambi i casi in quanto italiani.Cani maledetti.

Day 5 ( Dom. 02/01) : Ultimo giorno,decidiamo di dedicarlo allo shopping. Essendo stata la vacanza dell’errore,sbagliamo anche il giorno poichè nessuno aveva pensato che FORSE essendo domenica i negozi fossero chiusi,quindi restiamo tutti allegramente fregati.Decidiamo tuttavia di sfogare la delusione con il cibo,ecco il mio menù della giornata:

-due panini al salame+emmenthal portati a sacco in collaborazione con Roberto SalaMacci

-un McChicken Cordon Bleu menù maxi al Mc,che é stata la cosa più sana e light mangiata in tutta la vacanza

-spiedino di uva ricoperto di cioccolata bianca

-megasfilatino ricperto di cioccolata bianca e ripieno alla nutella da Dunkin Donuts

In serata volevo prendere altro ma non ne potevo più.Tuttavia nel pomeriggio troviamo qualche negozietto,dove si compra qualcosa e si taccheggia altrettanto (io e V per Vanni). Decidiamo di farci l’ultima birrozza nel pub nel nostro quartiere,gli altri si fanno un kebab e tutti a dormire in quanto:

Last Day ( Lun. 03/01) : alle 3.45 ci svegliamo,alle 4.30 ci passava a prendere il taxi che ci avrebbe scarrozzato poi all’aereoporto causa volo alle 7.20. Ennesima colazione ubercalorica da Starbucks,e via verso casa.Consiglio a tutti di scegliere Lufthansa,in quanto durante il volo si mangia e si beve amabilmente GRATIS.Sul primo volo (Berlin-Munchen) mi tocca avere come compagno di viaggio un grosso che non ha fatto altro che dormire,impedendomi quasi totalmente di ammirare lo spettacolo fuori dal finestrino,cioè stava albeggiando,serie di colori dal rosso arancione rosa bianco azzurrino celeste blu,tutto intorno nuvole che avevano le stesse tonalità e io mi chiedevo perchè tutti non si rendessero conto di quello che c’era fuori e soprattutto perchè IO sono perennemente sfigato tanto da beccarmi SOLO posti lontano dal finestrino.Facciamo scalo a Monaco,partenza ritardata di 10 minuti causa rottura dello scarico d’acqua del cesso mortacci,io finalmente mi becco posto+finestrino condito dalla lettura del mio Bukowski.Sorvoliamo Bari e poco prima di atterrare in 5 minuti becchiamo na cosa tipo 4737563754636563754millemila turbolenze,io convintissimo di finire sull’isola di Lost.

Tuttavia a quanto pare non é successo,purtroppo sono qua.Questa é stata la 5 ciorni tetesk,due parole finali per riassumere il tutto:

MAI PIU’ .

Alla prossima.

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