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Archive for luglio 2011

S F O R T U N A

Saluti ai miei affezzzzzzzzzzzionati lettori.

Perdonate la latitanza,ma nell’arco di tempo trascorso dal mio ultimo post non é successo praticamente un cazzo.Quindi,che dovevo scrivere? Niente,indeed.Forse avrei potuto dire che ho speso tutto questo tempo a vedere film e leggere libri,e che quindi ho preferito infinitamente la loro compagnia invece della razza umana,ma credo che una volta detto questo non avrei avuto altro da dire,quindi ciccia.

Ma eccomi qui invece a raccontarvi in modalità bizzoca ON tutti i dettagli del mio ultimo weekend,una terrificante due giorni in terra nordica. Augh.

Venerdì 22 : presenti io,Chiara,Chiara e Eliana si va a Bari e si attende la partenza del nostro treno direzione Venezia Mestre.Nell’attesa per cena ci spariamo na pseudo pizza al gusto gomma,incontriamo il sosia di Luca Laurenti e dopodichè ci buttiamo nel nostro vagone.Io con orrore ho la terribile notizia che ChiaraL. si era scordata di portare le scorte di rum&coca e vodkaLemon per il viaggio (unicamente per poter favorire il sonno,che vi credete) quindi nella mia testa l unico pensiero che mi é passato é stato “Emmò io come cazzo faccio a dormire,che ho il collo incriccato,i piedi di Chiara alla mia sinistra,i piedi dell’altra Chiara alla mia destra,non ho bevuto un cazzo,sto treno fa un casino della madonna,e non dormirò mai?”  e tra l’altro sul sedile a fianco al mio c’era un inquietante punkabbestia CINQUANTENNE -ho detto tutto. Infatti avrò dormito credo giusto qualche ora,nei miei lunghi attimi di non-sonno ho notato un tizio credo vestito da boy scout che é stato qualche minuto a fissare la nostra cabina,io l’ho guardato alla “machecazzvù” e se n’é andato.Salvo poi presentarsi di nuovo un tizio pelato inquietante che dopo un po’ ha fatto la stessa cosa per qualche minuto,io ho avuto di nuovo il machecazzvù-look e niente.Con molta,molta,molta fatica finalmente é arrivato…

Sabato 23 : sbarchiamo a Mestre alle 6.45,attendiamo l’apertura di un bar di fronte la stazione (che tra l’altro per un cappuccino+cornetto+caffè ho pagato QUATTRO EURAZZI E CINQUANTA CRIBBIO) stazioniamo su un tavolino per un’oretta,ci appropriamo dei bagni alla barbona’s way e dopodichè ci buttiamo su un parco nelle vicinanze del bar. Verso le 9 ideona di Chiara L. : birrozza.Partono le prime di una luuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuunga serie di birrozze da 66 della giornata (tra l’altro,le prendiamo in un supermercato dove per motivi davvero ignoti,la gente vi entrava e usciva CORRENDO,ma vi dico tutti,boh,non so davvero perchè.Fatto sta che Chiara L.ed Eliana hanno fatto per coerenza e rispetto per le tradizioni locali la stessa cosa) in tutta allegria.Verso le 10 torniamo in stazione per prendere il treno verso Codroipo,una volta arrivato lì adottiamo un tizio che era venuto da solo a vedere il concerto e manco a farlo apposta era di Bari,tramite Chiara L. che conosceva il cantante dei FineBeforeYouCame abbiamo la notizia che causa maltempo il concerto saltava,si smadonna in maniera terrificante e per ovviare al dolore del momento partono altre birrozze da 66.Ci buttiamo subito dopo prima in un bar per prendere uno spritz che spritz non era (cioè,a Codroipo lo spritz é vino annacquato.Giuro.Un cagatone epico)e a seguire nell unico punto di Codroipo dove c’erano accertate presenze umane,cioè alla Coop dove partono una serie di geniali foto senza senso,buttiamo le nostre birre avanzate e quelle da comprare nel reparto GELATI per rinfrescarle un po’ .Usciamo e ci rendiamo che FORSE a causa di tutte le bestemmie tirate in due ore FORSE a qualcuno saranno fischiate UN PO ‘ le orecchie,perchè improvvisamente il cielo si apre e inizia a fare un caldo della madonna.Quindi prendiamo il bus navetta in direzione Villa Manin ,ci rendiamo conto che tenteranno di fare il concerto e ci buttiamo nel parco di fronte a quello dei palchi (quello della foto che ho messo su fb per intenderci) dove io dormo beatamente,poi mi sveglio perchè avevo na fame atroce (a pranzo ci siamo fatti uno snickers gelato a testa dalla coop),quindi corro a prendere un paio di tramezzini ottimi. Come esco dal bar becco Eliana con un bicchiere di unicum che mi fa “Oh non mi va più,se lo vuoi te lo regalo” io per educazione non rifiuto mai chiaramente,quindi accompagno i tramezzini con sta roba.Entriamo nella zona palchi a scrocco (da badass proprio) ,pascoliamo un po’ e tempo 5 minuti arrivano birre da 50. Incontriamo Jacopo dei FineBeforeYouCame (gentilissimo) da cui prendiamo qualche maglietta,io tra l’altro pascolo in giro in cerca di altre t-shirt,con Chiara L. vado sotto il palco a sentire i Pan del Diavolo (bellobellobello davvero) ,intorno becco un tizio che a piedi scalzi sgambettava in una pozzanghera uber fangosa,io perplesso mi rendo conto che inizia a piovigginare e dico “Oh Chià,mi sa che tra un po’ qua piove” ,diamo le spalle al palco ed effettivamente notiamo che il cielo é UBERNERISSIMO IN MANIERA TERRIFICANTE,ci buttiamo sotto il porticato zona merchandising dei FBYC e tempo 5 minuti arriva uno degli acquazzoni più atroci di sempre,na cascata di acqua continua per più di un’ora.Erano circa le 20,concerto annullato,birre,vino e bestemmie a getto,per ovviare all’incazzatura generale esce il cantante dei Tre Allegri Ragazzi Morti che con na chitarra in mano fa un mezzo (oddio mezzo,non finiva più) concerto acustico. Alla fine l’idea é stata carina,se non fosse che invece di aspettare che lui finisse fa la stessa identica cosa quello stronzo di Vasco Brondi ,cantando la stessa e UNICA canzone per mezz’ora.Terrificante. Poi a seguire fanno la stessa cosa gli Zen Circus (cioè,almeno quello) .Purtroppo non si sono esibiti gli Aucan e i One Dimensional Man,ho beccato il batterista del Teatro degli Orrori ma purtroppo non Pierpaolo Capovilla,che varie fonti hanno affermato che era presente ma in terribilissimo stato alcoolico,e la cosa non può che farmi incazzare ancora di più.A fine evento aiutiamo Jacopo dei FBYC a caricare la sua roba in macchina,e grazie a lui entriamo in una specie di locale riservato solo agli addetti ai lavori e ai gruppi del concerto,io ho ancora la tessera di sto club che sicuramente non userò MAI PIU’ ,incontro a 3 cm TUTTI i vari gruppi,ribecco il batterista del TDO e di nuovo quello stronzo di Brondi,partono ancora una serie di vodkaLemon,io con le mie compagne di viaggio ci buttiamo su na specie di pouf ,io poi ero in stato confusionale atroce che mi ero ipnotizzato a vedere na roba psichedelica proiettata su un muro.Verso le 3 salutiamo Jacopo e gli altri che ci aveva accompagnato alla stazione,ci buttiamo per terra da veri barboni con altri ragazzi e crollo per terra steso con un telo mare.Io ero vicino a Chiara L. ,sarà stata per la stanchezza e per le varie cose bevute in giornata,fatto sta che non sentiamo il freddo e si dorme beatamente per un’oretta e mezzo credo.Poi mi sveglio causa freddo allucinante.Giuro,é stata na roba assurda,dio koala che freddo.Non si dorme più,tra altra gente che aveva preso carte non so dove e aveva creato un mini falò per l’occasione,quindi arrivano le 5.20 e prendiamo il primo treno per Venezia.Non ero ubriachissimo proprio da star male,il giusto (…nsomma) ,fatto sta che la giornata verrà ricordata come quella in cui ho bevuto di più per un lasso di tempo enorme,davvero,non si faceva altro.WEWEREAWESOME.

Domenica 24 : come detto,saltiamo sul treno ma senza biglietto.Il controllore dopo averci chiamato (pare per na ventina di volte) forse impietosito per le nostre condizioni ci fa il biglietto senza tanti problemi. Alle 7.20 sbarchiamo a Venezia,dove becchiamo pioggia e un freddo inimmaginabile,io nella mia amatissima felpazza invernale e Chiara L. con una coperta fregata da un volo Alitalia usata a mò di poncho. Andiamo a far colazione in un posto chiamato BREK (mai nome più orrido) ,anche qua barboneggiamo con i bagni,poi ci incamminiamo a piedi verso piazza s. marco,che era lontana tipo chilometri e ci mettiamo non so quanto tempo visto che le stradine erano TUTTE,TUTTE,TUTTE uguali. Verso le 11.30 credo arriviamo ,becchiamo i soliti stramaledetti piccioni che prendono il volo a 3 mm dalla mia testa,e per non fare di nuovo tutti quei millemila chilometri decidiamo di prendere il bus navetta. Sul tabellone segnava tipo un biglietto 1.20 euro,Chià va dalla biglietteria e questa é stata la scena:

Chiara – Quattro biglietti!

Tizia dei biglietti – Va bene,allora…4 biglietti,4 biglietti…26 euro e 80.

C. *sulla faccia si vedeva che stava pensando,ma 4×1.20 fa 4.80,non 26.80 D: -Ma,ma,ma io ti ho detto solo 4 biglietti! Sono quattro,no?!

TDB – Sì! Viene 26.80.

C – MA PERCHE’ ?! Non sono 1.20??

TDB -No quella é la tariffa per i venesiani,per i turisti vien 6.50 a biglietto.

C *dando all’istante le spalle alla TDB* – Seeeeeeeh vabbù costa troppo,non lo prendo.Vado a piedi,ciao.

Cioè,MACHECCAZZO NA CORSA DI BUS 6.50 EURO? STI LADRI DEL CAZZO.Torniamo al Brek (quindi altri millemila km a piedi) e per strada incontriamo Massimo Lopez che ci saluta agitando la manina,verso le 14 ci buttiamo nella stazione barboneggiando e giocando a carte,e alle 16.30 arriva l’idea del secolo: ci siamo rotti di stare qua,perchè non andare a Padova a sfondarci di Spritz? E così fu. Verso le 17.30 sbarchiamo in piazza delle erbe,ci buttiamo su un tavolino di un locale e partono una serie di spritz.Non so perchè e percome,ma gli spritz nordici sono millemila volte più buoni di quelli locali,davvero,sono partiti e liquidati tutti in 2 minuti. Dopo aver preso anche dei vari tramezzini fantastici verso le 20 torniamo in stazione tutti e quattro già in stato geniale. Improvvisamente parte la sigla di Pingu e scenette varie dei video sottotitolati (io tipo stavo morendo,vabbè) poi ChiaraL. con Eliana vanno a prendere un paio di bottiglie di acqua che per il viaggio eravamo a secco. Idea giustissima,solo che Chiara si é ritirata ANCHE con 4 cicchetti di sambuca,e ovviamente come finiva un giro subito ne ripartiva un altro.Abbiamo fatto un casino della madonna,un paio di vecchie ci hanno guardati sconvolte. Testimonianza di ChiaraL. il mattino dopo : madò non abbiamo fatto niente di illegale,ma se fossi stata un poliziotto io mi sarei arrestata,davvero. Giusto per rendere l’idea dello stato assurdo in cui eravamo tutti.Alle 22.30 saliamo sul nostro treno,pensando “nel vagone nostro ci buttiamo solo noi 4,fanculo tutti pure il controllore ” se non fosse che nel vagone nostro era già seduta na coppia di cariatidi ottantenni reduci dalle guerre puniche che con enorme sfiga scopriamo essere di TRANI,quindi siamo stati costretti a fare quasi la totalità del viaggio con loro. Addio sogni di gloria. Mangiamo l’unica cosa che era rimasta da mangiare,cioè i miei taralli,e dopo un po’ Chiara tornando dal corridoio mi dice: Oh Bè,porta i taralli che li facciamo assaggiare a un tizio che ha delle birre. Mancava giusto quello come ciliegina sulla torta. Verso mezzanotte credo torniamo nel nostro vagone e qui finalmente SI DORME PER ORE,cioè fino alle 7 di…

Lunedì 25 : dove sbarchiamo finalmente a Monopoli e torniamo a casa. Io per tutta la giornata non riesco a prendere sonno ed ero nella felice condizione di simil ubriachezza,cioè testa leggera ma senza il post sbronza,cioè il massimo.Mi rilasso finalmente verso le 22,ascolto i Mogwai e crollo di sonno un’oretta dopo.

Questa é stata la due giorni di barbonaggio olimpico in terra nordica.

E nient’altro,appena avrò altro da dire aggiorno di nuovo.

Addii.

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