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Archive for febbraio 2012

Saluti a tutti. Via, aggiorniamo sto mortorio di blog e scriviamo un paio di poottanate, dai. Dice: ” Ma in sti due mesi che meenchia hai fatto?” Niente. Non avevo voglia di scrivere un cazzo. Da ora in poi quasi sicuramente non avrò nemmeno il TEMPO di scrivere qualcosa, indie i miei post saranno ancora più ad minchiam. Cioè potrei aggiornare tra mesi e mesi, o anche mai. Ma anche no.

Tuttavia. Prima di fare un minimo di riassunto di sti due mesi, due paroline di rito sui telefilm (e intanto mollo due bestemmie all’applicazione di Virgin Radio che si è bloccata senza un perché. Affancoolo) . Ok, stai vedendo Fringe e ti sta piacendo troppamente. Poi piano piano la coppia Olivia+Peter si sta riformando, e un po’ ti sciogli. Scene di una pucciosità che levati proprio, se mi commuovo io dovreste commuovervi tutti. TUTTI

sì, DEVI commuoverti

e poi è iniziato Spartcus. Solite puntate all’insegna della sobrietà più totale, scene di sesso gratis e sangue a fiumi. Unica nota negativa il nuovo attore che rimpiazza Spartacus, da me medesimo denominato Spartacchino. Ma sai che non c’entra un benemerito CAZZO con tutti gli altri attori? Ma zero proprio. Tutti gli altri gladiatori hanno certi muscolazzi allucinanti mentre lui è un magrino ma magrino magrino tipo lui

ti penso sempre pete, ritorna da noi

e ogni volta che lo vedi ti chiedi un po’  “ma questi perché mai dovrebbero seguire e prendere ordini da sto tizio magrissimo che basta un rutto in faccia da un gladiatore palestraterrimo qualsiasi per ammazzarlo? MAH”

Mabbasta, veniamo a noi. Due mesi di nulla. Come al solito tra San Silvestro e il 1 gennaio febbre tra le più allucinanti MA impavido e coraggioso decido comunque di andare a na festa in campagna di non si sa bene chi con Chiara&friends dove non è che abbia bevuto poi tanto da fare schifo, giusto un paio di cose

giusto un paio eh, anche lei lo crede quindi vi potete fidà

però un paio di TUTTO.  Anche quel paio di cicchetti di rum che ti eri promesso di non bere mai e poi mai dopo quella sbronza atroce di anni fa, ma preso dal sacro fuoco dell’alcool e da un sacrosanto MASSI’ STI CAZZI alla fine li hai bevuti lo stesso. Con risultati che si sarebbero poi rivelati catastrofici

ti credevi tanto bello, ma la mattina del 01/01 eri così

e quindi. Che altro, dopo na decina di giorni sei andato alla festa più attesa dall’Upper East Side ossia Beviamo vino fino a stare male ossia LE FANOVE a Castellana Grotte (stato di NY) . Non volevi, sei pronto a giurarlo ma alla fine hai bevuto vino ovunque. E dopo un altro paio di settimane sei andato alla presentazione del cd dei Compact Moroboshi (nuovo gruppo, italiano e formato da tre ragazzi che hai conosciuto e reputi geniali) all’assocazione Sepik, anche qui non volevi ma hai letto LOTTERIA ALCOOLICA e non hai resistito. Bicchieri di vino a volontà e ho pure vinto il secondo posto (che era un’ulteriore consumazione. cioè champagne proprio) , rientro a casa tra i più felici.
Ma soprattutto settimana scorsa ho trascorso qualche giorno a Londra. Sì, L’Hondra. Dice :  “A far che?” Ma niente, così.
C’ero già stato e quindi evito di dilungarmi con descrizioni entusiastiche sulla bellezza infinita della città, di quanto ti piace e cazzi&mazzi. Segnalerò giusto un paio di cose.

Vorrei vivere lì non tanto perché Londra E’ Londra ma per il semplice motivo che sono tutti e dico TUTTI educaterrimi. Entri in un locale, e il tizio che sta uscendo ti mantiene la porta e aspetta pazientemente, ti saluta e ti RINGRAZIA PURE senza sapere bene il perché, sulle scalinate in metro sono tutti tranquilli e posati e calmi, sul vagone proprio tutti zitti belli con il loro ipod parlando a malapena e a bassa voce, si può anche creare un ubermegaingorgo al semaforo ma nessuno e giuri NESSUNO spara il clacson, tant’è che hai pensato “qua le auto le fanno senza clacson”, sei in un locale e tutti i tavoli sono pieni no? beh c’è sempre uno che si alza all’istante, ti libera il tavolo e in più SI SCUSA perché ha occupato il tavolo più del dovuto. Per me è il sogno.
Ma il vero sogno dei sogni totale è la quantità disarmantemente allucinante di GNOCCHE TOTALI. Qui lo dici e affermi con serietà: a Londra hai visto le gnocche più gnocche di tutta la tua misera vita, giuro. Cioè, sono così tante che non hai tempo di ammirarle tutte. In giro il sottoscritto aveva perennemente sta faccia

ero troppo uguale

ma hai sbavato ancora di più e detto addio alla tua dignità di fronte alle tizie che lavorano ad Harrods. Non avete idea del livello di gnoccaggine presente, ma zero proprio. Hai tentato approcci anche in reparti totalmente insignificanti per te (tipo quello lavatrici. true story) ma i risultati sono SEMPRE stati tra i più scadenti. Vita infame. E comunque la mia espressione da Harrods era questa qua

uguale #2. perché non ti bastava sbavare normalmente, dovevi pure gridarlo a gran voce con il microfono

e poi niente, hai mangiato tutte le peggiori cagate e hai rubato un’altra tazza da Starbucks. Ogni tanto è bello rievocare i fasti del fu Mr. Male.

Chiudo raccontando che sul volo di ritorno hai beccato una ciurma di ignorantissimi e odiosissimi ragazzini accompagnati da un’insegnante perché ATTENZIONE ATTENZIONE erano andati in gita a LONDRA. Ste piccole merde. T’è preso letteralmente un colpo quando l’hai sentito, soprattutto  perché ti sei ricordato che tu alle elementari hai visitato in gita UNICAMENTE posti come questo

e le palle ti giravano tipo fortissimo

mentre sti quattro nani del cazzo giravano bellamente per piccadilly circus. Stronzi maldetti. Il mio sogno alle elementari era andare allo Zoosafari (sogno che, ricordi dolorosamente, MAI REALIZZATO) e invece ogni anno era sta cazzo di gita in fattoria. Che ha causato anche traumi gravi, ché come cazzo ti viene di dire gioiosamente “dai bambini! vediamo come si scuoia un coniglio vivo!” E vabbé .  Sono cose che non sono cose.

E quindi basta. Aggiorno appena posso. Statv’ bun.

 

PS: oooh fermi tutti, mi son scordato na cosa. Dice: “Perché non avrai nemmeno il tempo di scrivere?” Semplice: STO LAVORANDO

non ci crede nessuno, ma è così

quindi avete presente il freddo polare delle scorse settimane no? BEH, è colpa mia. Ogni volta che trovo lavoro succede qualche calamità/avvenimento incredibile, e pure sta volta è stato così. Sapevatelo
PPS: Dice ancora ECCHEPPALLE:” ma non è meglio se non lavori così ci salviamo tutti da ste calamità?” sì, potrei ma MORS TUA, VITA MEA, TACCI TUA come disse socrate. poi si sa quello che penso dell’umanità varia e quindi perciò ATTACCATEVI AL CAZZO, vi sterminerò tutti lavorando

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